L’Azienda Ospedaliera Carlo Poma tra i primi ospedali della Lombardia per i progetti Hph (health promoting hospitals). La Regione Lombardia Direzione Generale Sanità - Rete Hph Lombarda ha infatti recentemente premiato tre progetti realizzati dai professionisti mantovani coordinati dal Comitato Aziendale Hph, diretto da Camelia Gaby Tiron:
- Annulliamo il dolore, del Comitato Ospedale Senza Dolore (responsabile Riccardo Malaspina), ha ottenuto ha ricevuto 10.000 euro
- La mamma e il suo bambino: l'alimentazione come primo gesto d'amore, (responsabile Benedetto Accardi),5.000 euro.
- Altri 5.000 euro sono andati al progetto Interactive and educational waiting room, (responsabili Pierpaolo Parogni e Mario Luppi, direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza).
Il progetto relativo alla lotta al dolore è in testa alla classifica stilata dalla Regione, con l’assegnazione di 50 punti, fra gli oltre 120 presi in considerazione. Inoltre, soltanto tre dei progetti valutati si sono aggiudicati un premio di 10.000 euro. La Rete Hph è nata per promuovere la salute negli ospedali. Si tratta di un’attività che costituisce una parte integrante del processo sanitario ed è collegata a tematiche cliniche, educative comportamentali e organizzative ed è inserita nel sistema di miglioramento continuo della qualità.
Annulliamo il dolore
Strutture coinvolte
Comitato Ospedale senza dolore
Struttura Qualità Accreditamento e Controllo Strategico
Durata
Novembre 2008- marzo 2011
Obiettivi
Lo scopo è conoscere, monitorare, sensibilizzare i soggetti interessati nei confronti del dolore per contrastarlo e lenirlo in campo oncologico, cronico benigno, pediatrico, post operatorio, negli eventi collegati all’emergenza-urgenza e alla diagnostica strumentale. Nelle situazioni terminali si garantisce alla persona il diritto di non soffrire, ponendo la dignità dell’individuo al centro della qualità di cura. L’Ospedale Senza Dolore è una realtà importante per la riduzione dell’incidenza del dolore inutile e l’ottimizzazione del trattamento nell’ambito di una strategia di miglioramento del processo assistenziale del malato, secondo quanto menzionato nel Decreto direzionale Generale Sanità n° 23454 del 30/12/2004. Con riferimento alle Linee Guida Nazionali, la Regione Lombardia ha esteso il progetto nell’ambito della Rete HPH, costituendo un gruppo di lavoro il cui obiettivo è quello di monitorare e trattare il dolore in modo adeguato secondo comuni modalità. L’Azienda Ospedaliera Carlo Poma ha voluto aderire al progetto regionale “Ospedale senza dolore” nella piena convinzione che la cultura del diritto a non soffrire inutilmente si debba affermare in modo sempre più forte. Considerando che ancora oggi il dolore nei pazienti ricoverati è spesso sottostimato e trattato in misura insufficiente, occorre intensificare l’impegno nella lotta al dolore.
La mamma e il suo bambino: l’alimentazione come primo gesto d’amore
Strutture coinvolte
Ospedale di Pieve di Coriano
Struttura di Ostetricia –Ginecologia – Servizio dietetico - Servizio di Cucina
Consultori Asl di Mantova / Distretto di Ostiglia
Consorzio Grana Padano
Durata
2009-2011
Obiettivi
L’obiettivo è aumentare la consapevolezza delle donne in gravidanza e nel periodo dell’allattamento riguardo al fabbisogno nutrizionale cercando di fornire, attraverso strumenti informativi ed educativi, indicazioni utili per un’alimentazione equilibrata e per uno stile di vita sano. Sarà attivato un percorso educativo per piccoli gruppi o in casi specifici individuale, sull’importanza di un'equilibrata alimentazione che preveda un corretto apporto di nutrienti e micronutrienti per evitare un eccessivo aumento di peso e per non incorrere in patologie correlate. In particolare, si cercherà di focalizzare l’attenzione sulla necessità di mantenere uno stile di vita attivo e si forniranno suggerimenti pratici per la gestione della dieta anche attraverso ricette ad hoc.
Una serie di interventi saranno dedicati alle donne straniere che spesso si alimentano in modo non adeguato al nuovo fabbisogno nutrizionale sia per problemi socio-economici e sia per gli aspetti culturali e religiosi. E’ prevista una specifica formazione per i professionisti e per le donne coinvolte. Il progetto è particolarmente innovativo in quanto si propone di indagare e comprendere il problema della “malnutrizione in gravidanza” in modo specifico sulla popolazione più a rischio per condizioni socio- economiche, culturali e religiose.
Interactive and educational waiting room
Strutture coinvolte
Pronto Soccorso Ospedale di Mantova
Durata progetto
2009-2012
Obiettivi
Al fine di migliorare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario s’intende valorizzare tutto il patrimonio informatico e tecnologico e razionalizzare le risorse. Il progetto ha l’obiettivo di aumentare il criterio di appropriatezza riconoscendo le specificità delle richieste e della tipologia di paziente, garantire la diffusione di informazioni trasmesse a tutti i cittadini, creare elementi di facilitazione e semplificazione. L’ospedale può infatti influenzare il comportamento dei pazienti e dei familiari. È importante sottolineare che in una prospettiva di sistema sanitario, se i pazienti fossero educati meglio e i relativi erogatori di assistenza sanitaria e sociale partecipassero a tali iniziative, potrebbe essere evitato un gran numero di reingressi o complicanze. Rientrano in questo progetto il posizionamento di monitor informativi nelle sale d’attesa che mettano in evidenza il tipo di attività svolta dall’ambulatorio e la tipologia di prestazione, promozione della salute e prevenzione delle malattie, l’organizzazione sanitaria e le modalità di accesso alle prestazioni offerte dall’azienda al cittadino, l’interattività dell’utente con il sito web aziendale e il sistema Crs-Siss Lombardia direttamente dalla propria abitazione.







