Ospedale di Asola, al via i lavori di ristrutturazione

Sono state consegnate alla ditta appaltatrice le aree dell’Ospedale di Asola oggetto di ristrutturazione. I lavori avranno una durata di tre anni e interesseranno nella prima fase il Pronto Soccorso, il secondo piano (ex struttura di Medicina) e un’ala del primo piano (ex Endoscopia digestiva, ex struttura di Oculistica e relativa sala operatoria). Nella seconda parte, invece, l’intervento riguarderà l’ala del primo piano attualmente occupata dalla struttura di Ostetricia e Ginecologia e un’ala del piano terra.

La ristrutturazione prevede un ampliamento per una migliore funzionalità del Pronto Soccorso con la creazione di una nuova camera calda destinata all’accesso delle ambulanze e dei pazienti in auto, una nuova astanteria, una nuova sala gessi e una nuova attesa pediatrica. Al primo piano, poi, sarà realizzato un moderno ed efficiente punto nascita con nuove sale parto, con possibilità di parto in acqua e stanze di degenza con “roaming in”, sala operatoria dedicata e nido. Al secondo piano è prevista la realizzazione di un moderno day surgery polifunzionale in cui chirurghi di diverse specialità effettueranno interventi di vario tipo con dimissione in giornata. Successivamente verranno realizzati, al primo piano, il nuovo Reparto di Ginecologia, e, al piano terra, il nuovo Reparto di Medicina.

L’avvio dei lavori ha comportato lo spostamento di diverse strutture. La struttura di Medicina attualmente si trova ubicata al primo piano nei locali dell’ex ortopedia adeguatamente rammodernati. L’Endoscopia digestiva è stata trasferita al piano terra in locali completamente ristrutturati. Gli ambulatori di oculistica, invece, sono temporaneamente riorganizzati in locali al piano terra. Per alcuni mesi l’accesso pedonale degli utenti al Pronto Soccorso avverrà attraverso un percorso e un ingresso adiacente a quello vecchio, oggetto dei lavori, mentre l’accesso degli utenti con le auto e delle ambulanze avverrà attraverso un ingresso appositamente predisposto nella zona posteriore del Pronto Soccorso. E’ evidente che sia i lavori che gli spostamenti dei reparti ed ambulatori potranno creare disagi dei quali l’Azienda Ospedaliera si scusa in anticipo e che si cercherà di limitare anche attraverso l’allestimento di un’apposita segnaletica per facilitare l’accessibilità degli utenti.