Malattie rare, a Bozzolo studio su pazienti da tutta Italia

Il 3 e il 4 giugno, nel Lam (Laboratorio analisi del movimento) del presidio riabilitativo di Bozzolo un gruppo di pazienti affetti da Cmt (Charcot Marie Tooth) sarà sottoposto a una serie di esami finalizzati a studiare i risultati ottenuti attraverso la gait analysis degli interventi ortopedico-funzionali.
La sindrome di Charcot Marie Tooth è una neuropatia periferica classificata tra le malattie rare e interessa i nervi periferici del controllo, del movimento e sensoriali. Queste giornate di studio e ricerca si sono rese possibili grazie alla collaborazione tra Francesco Ferraro, direttore della struttura di Riabilitazione Neuromotoria dell’ospedale di Bozzolo, e l'associazione nazionale no-profit ACMT-Rete (http://www.acmt-rete.it/index.html), che è la referente per questa patologia.
Verranno analizzati 12 pazienti provenienti da tutta Italia, prima con una valutazione chirurgico-fisiatrica, effettuata da Luca Gaiani, chirurgo ortopedico dell'ospedale di Imola che ha operato tutti i pazienti, e da Francesco Ferraro, coadiuvati da altri colleghi neurologi e ortopedici e da un tecnico ortopedico dell'Inail.
Successivamente si procederà ad effettuare l'analisi del cammino attraverso il sistema Bts Elite recentemente acquistato dall'Azienda grazie a un contributo della Fondazione Cariverona.