Aprirà i lavori Vincenzo Mastronardi, titolare della cattedra di psicopatologia forense dell’Università degli Studi di Roma, alla presenza del direttore della casa circondariale, Enrico Baraniello, del direttore dell’Ospedale psichiatrico giudiziario Antonino Calogero e del direttore del dipartimento di Salute mentale Andrea Pinotti.
La giornata sarà all’insegna della formazione sul campo dedicata alla promozione del benessere psichico nel circuito penale. Il progetto fa parte di un piano di intervento coordinato dall’Asl di Mantova, denominato Koininia e finanziato dalla Regione Lombardia, che verrà sviluppato nel biennio 2010-2011.
Koinonia, traendo forza dall’etimo stesso, intende ‘armonizzare’ le linee di intervento per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e delle loro famiglie, con il coinvolgimento e l’integrazione pubblico-privato, grazie alla collaborazione tra l’Asl, l’Azienda Ospedaliera, le Cooperative Hike e Acquario.
Il finanziamento complessivo di 151mila euro, di cui 106mila erogati direttamente dalla Regione, consentirà di declinare Koinonia a favore dei soggetti adulti in esecuzione penale, su tre linee di sviluppo:
1. Promozione di inserimenti lavorativi di detenuti o ex detenuti e messa a sistema della banca-dati relativa agli inserimenti lavorativi delle persone svantaggiate;
2. Promozione di opportunità di sanzioni alternative, quali i ‘lavori di pubblica utilità’ è attivazione di uno ‘sportello di mediazione linguistico-culturale’ all’interno della casa Circondariale di Mantova;
3. Coordinamento delle attività di salute mentale nelle tre aree (Opg-Cc-Uop 26 di Psichiatria) con particolare attenzione alle problematiche relazionali disturbate, mediante ‘somministrazione di film-terapia ai soggetti target’, secondo il know-how sviluppato dall’equipe di Mastronardi.
In particolare, l’appuntamento del 19 maggio sarà dedicato da Mastroardi a illustrare i presupposti teorico-culturali dell’utilizzo del mezzo filmico, quale mediatore, veicolo di trasformazione del mondo emozionale di soggetti cosiddetti ‘problematici’, grazie a sedute di gruppo, condotte da esperti (psichiatri, educatori, criminologi).
I destinatari del progetto Film Therapy ed Empowerment per la Salute Mentale nel Sistema Penale saranno nel biennio 2010-2011 circa 20 detenuti della sezione protetti della Casa circondariale, 24 internati in Opg e circa 10 soggetti in carico al Dsm, multi problematici e con storia penale pregressa.







