Ricovero

I tipi di ricovero sono tre: urgente, ordinario, day hospital.

RICOVERO URGENTE
Predisposto dopo gli accertamenti al paziente giunto nelle strutture di  Pronto soccorso con mezzi propri, o con il servizio ambulanze coordinato dal 118.

RICOVERO ORDINARIO O DI ELEZIONE
Motivato da apposita richiesta del medico di medicina generale o del medico specialista operante negli ambulatori ospedalieri ed extra ospedalieri.
Il ricovero ha luogo sulla base della disponibilità del posto letto comunicata al domicilio dell’interessato dalla coordinatrice infermieristica delle strutture semplici e complesse.
Per non perdere la comunicazione sulla disponibilità del posto letto, si consiglia di fornire più recapiti telefonici; al momento del contatto è possibile ricevere utili indicazioni sulle modalità di accettazione ospedaliera.

RICOVERO IN DAY HOSPITAL
Predisposto su indicazione del medico specialista, prevede uno o più cicli di ricoveri programmati di durata inferiore a una giornata.


Il necessario in caso di ricovero
Portate con voi, o fatevi portare nel più breve tempo possibile: biancheria intima, camicia da notte, pigiama, calze di cotone, vestaglia, giacca da camera, sapone, dentifricio, spazzolino, contenitore per dentiera, pettine, necessario per fare la barba, asciugamani e pantofole.
Non portate con voi oggetti preziosi, grosse somme di denaro: in caso di furto l’assicurazione non risponde e non rimborsa alcuna perdita, e la custodia degli oggetti personali è a cura dell’interessato.
Invece, portate con voi: tessera sanitaria, codice fiscale, documentazione clinica pregressa al ricovero, scheda con annotati i farmaci e la posologia assunta quotidianamente.
L’ingresso nella comunità ospedaliera comporta l’assunzione di ritmi quotidiani completamente  diversi da quelli di abitudine.

Per inserirvi nella nuova realtà vi segnaliamo alcuni momenti di fondamentale importanza…

Accertamenti pre-ricovero in regime ordinario o day hospital
La persona in ricovero ordinario o in day hospital accede gratuitamente agli accertamenti previsti, tranne nei casi in cui il paziente rinunci all’intervento programmato.

Percorso sperimentale di ospedalizzazione domiciliare
Attivabile su richiesta del medico di medicina generale, dei medici specialisti ospedalieri, dell’assistente sociale del Comune di residenza e dei familiari. Il servizio prevede l’erogazione dell’assistenza a domicilio da parte di un’équipe multidisciplinare.

Attività amministrative di ricovero
Le attività amministrative di ricovero si effettuano presso gli Uffici di Accettazione Amministrativa e Spedalità.
Ai cittadini italiani o stranieri, con residenza in regione Lombardia sono richiesti:
- la tessera sanitaria
- l’impegnativa redatta su ricettario regionale dal medico di medicina generale o dal medico specialista che consiglia il ricovero

Ai cittadini italiani o stranieri, con residenza in altre regioni italiane sono richiesti:
- un documento d’identità valido (carta d’identità o patente);
- l’impegnativa redatta su ricettario regionale dal medico di medicina generale o dal medico specialista che consiglia il ricovero;
- la tessera sanitaria della regione di provenienza o quella nazionale.

Ai cittadini stranieri, appartenenti agli stati membri dell’Unione Europea senza residenza in Italia, sono richiesti:
- un documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto);
- l’impegnativa redatta su ricettario regionale dal medico di medicina generale o dal medico specialista che consiglia il ricovero;
- la tessera sanitaria plastificata TEAM/EHIC (Tessera Europea Assicurazione Malattia/European Health Insurance Card); in mancanza di questa, il certificato sostitutivo cartaceo rilasciato dall’ente sanitario della nazione di provenienza;
- eventuale polizza sanitaria che copra le spese del ricovero.

Il ricovero è garantito anche ai cittadini dell’unione europea privi della copertura sanitaria (CSCS) ma che necessitano di cure urgenti e/o essenziali.

Ai cittadini stranieri appartenenti agli stati non parte dell’Unione Europea e senza residenza in Italia, sono richiesti:
- un documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto);
- il permesso di soggiorno;
- l’impegnativa redatta su ricettario regionale dal medico di medicina generale o dal medico specialista che consiglia il ricovero;
- eventuale polizza assicurativa sanitaria che copra le spese del ricovero.

Il ricovero è garantito anche agli stranieri temporaneamente residenti (STP), privi del permesso di soggiorno, ma che necessitano di cure urgenti e/o essenziali.
L’interessato, anche sprovvisto di documenti d’identità e di permesso di soggiorno, sottoscrive su apposito modulo la “dichiarazione d’indigenza” che consente all’ufficio di accettazione amministrativa e spedalità, il rilascio del codice STP. Il codice STP consente di ricevere cure sanitarie urgenti e/o essenziali per 6 mesi.

Certificazione del ricovero
L’ufficio di accettazione amministrativa e spedalità, su richiesta dell’interessato o di un suo delegato, rilascia la certificazione che attesta il ricovero, utile per giustificare l’assenza dal lavoro.
La certificazione deve essere successivamente presentata al datore di lavoro e, nel caso di rapporto di dipendenza nel settore privato, anche all’INPS.
La procedura consente la fruizione dei benefici economici previsti  dallo stato di malattia.

Ricoveri a pagamento o in libera professione intramuraria
Il ricovero in libera professione prevede l’addebito delle prestazioni sanitarie e/o alberghiere al cittadino richiedente.

Tutela della privacy
La persona ricoverata può indicare i destinatari delle informazioni sanitarie che lo riguardano, immediatamente o successivamente al ricovero.
La tutela della privacy è garantita attraverso la compilazione di apposito modulo, consegnato dall’ufficio accettazione amministrativa e spedalità o dalla struttura di ricovero.
In assenza di tale atto, l’ufficio è autorizzato a rilasciare a chiunque lo richieda l’informazione indicante la struttura semplice o complessa del ricovero.